Roberto Saviano come non l’avete mai sentito, ai microfoni di Radio2. Intenso, toccante come solo lui sa, ma per la prima volta anche disposto a divertirsi, a ridere, a condividere i dettagli più banali e quotidiani della sua eccezionale esperienza.
Perché sull’ideale Chaise Longue della scrittrice Chiara Gamberale, Saviano racconta le difficoltà della sua vita da un punto di vista intimo, privato, parla della sua infanzia, di un prima e di un dopo Gomorra che inevitabilmente gli ha spaccato in due l’esistenza e si abbandona a ricordi personali, dalle letture della adolescenza al sesso.
S’infiamma, quando parla di Silvio Berlusconi e di Marina; sorride, quando ripensa a se stesso diciannovenne, pronto ad arruolarsi nella Legione Straniera e soprattutto ride, ride molto e di cuore, dimostrando che lui per primo è pronto a fare ironia su di sé, se lo vuole.
Oggi alle 10, su Radio2, la ‘seduta psicanalitica’ di Roberto Saviano a “Io Chiara e l’Oscuro“, per conoscere i pensieri della sua testa, le emozioni del suo cuore e la rabbia dell’istinto.



