Più musica italiana. È l’appello lanciato ai grandi network radiofonici da Giordano Sangiorgi, organizzatore del Mei – Meeting degli Indipendenti – in programma a Faenza dal 26 al 28 novembre. La manifestazione, giunta alla sua XIV edizione, pone infatti al centro dell’attenzione la diffusione del “made in Italy musicale” all’interno dei circuiti radiofonici, attenzione troppo spesso messa da parte soprattutto dalle grandi emittenti nazionali.
“E’ un comportamento scandaloso”- scrive Sangiorgi nel comunicato stampa del MEI – “Dati alla mano ci sono network che trasmettono appena il 10% di musica italiana, una quota bassissima, che sta impedendo una normale promozione dei prodotti discografici del nostro Paese”. Un boicottaggio, dunque, a cui il MEI risponde proponendo lo “sciopero dell’ascolto”: spegnere i network durante il meeting di Faenza e sintonizzarsi su radio locali, non commerciali o sulle Radio Rai.
Proprio all’interno della rassegna, sabato 27 novembre, un importante premio verrà consegnato a Isoradio, emittente radiofonica maggiormente distinta per la diffusione e la valorizzazione della musica indipendente italiana. Dall’inaugurazione del suo nuovo palinsesto dello scorso aprile, infatti, Isoradio ha progressivamente ampliato il suo interesse e il suo impegno verso la musica “made in Italy”attraverso programmi ‘cult’ come“ZTL”, “La Notte degli Indipendenti” e “Contromano”.
A mantenere alto il nome della musica italiana tra gli artisti, invece, Renato Zero e Lorenzo Cherubini che riceveranno il premio per il vinile più acquistato, “Presente”, e per il brano più scaricato dai digital store, “Baciami Ancora”, in rotazione radiofonica dalla scorsa estate.
Laura Fichera
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